martedì 25 ottobre 2011

Il Coni di Pescara si schiera contro l'annullamento dei comitati provinciali

Il

Il Presidente

Pescara, 25 ottobre 2011



Comunicato del Presidente del CONI Pescara

OGGETTO:Soppressione Comitati Provinciali CONI





Sono consapevole del particolare e difficile momento che vive il paese a livello economico finanziario e della necessità che il sistema sportivo faccia la sua parte in termini di risparmio di risorse.
Dalle tre riunioni delle Aree Sud,Centro e Nord, alla quale hanno partecipato i Presidenti dei Comitati Provinciali e Regionali dei CONI d'Italia, emerge con fermezza la richiesta di un ripensamento in ordine all'ipotesi di una drastica cancellazione dei Comitati Provinciali del CONI.

Tale notizia ha sorpreso e stupito tutte le comunità sportive locali, abituate a forme di democrazia partecipata. Si è creato un forte stato di tensione dal momento che l'ipotesi di una soppressione è stata appresa unicamente dalla stampa, senza alcuna preventiva valutazione o confronto all'interno del mondo sportivo e degli organi preposti. Il documento posto alla base della Delibera del Consiglio Nazionale del Coni del 30 Settembre, ancora oggi, non ci consente alcuna analisi, perché nulla dice in merito alle prospettive future del mondo sportivo italiano, ed anche sotto il profilo dei dati contabili ed amministrativi non fornisce alcuna indicazione su cui ragionare.

Siamo fiduciosi che da un possibile ed auspicato incontro tra i rappresentanti istituzionali dei Comitati presenti in Consiglio Nazionale con i vertici del Coni, Presidente Petrucci e Segretario Pagnozzi, si possano trovare idonee soluzioni e condivisione sul futuro dell'organizzazione territoriale, attraverso un necessario ed insostituibile percorso democratico di condivisione delle idee,evitando pericolosi arroccamenti su gestioni ''monocratiche'' di stampo autoritario. L'obiettivo di queste riunioni è di trasformare la protesta in proposta, partendo però da un dato irrinunciabile: il rispetto assoluto del principio di sussidiarietà stabilito dalla Costituzione Italiana (Art.118) e dal Trattato di Lisbona (Artt.5,12, 69),nonché la riforma federale dello Stato Italiano. Il territorio è, infatti, la dimensione nella quale vivono i cittadini ed i servizi devono essere erogati nel posto più vicino agli stessi.
In caso di soppressione dei Comitati Provinciali del CONI non ci sarebbe nessun altro presidio pubblico per lo Sport nel Territorio.


Sono convinto che ci siano ampi margini per rivedere scelte così drastiche e così poco efficaci in termini economici. Siamo certi che si possa intervenire su tante altre aree di spreco,senza penalizzare il volontariato. I Comitati Provinciali sono animati da migliaia di volontari, ed i loro organi, Presidenti, Giunte e Consigli non percepiscono alcuno stipendio o indennità, diversamente da altri .



Il Presidente Enzo Imbastaro

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