martedì 23 maggio 2017

Parliamone... da domani (mercoledì)

A "Parliamone..." di questa settimana sbarca il LABORATORIO DELLE IDEE, un nuovo spazio di attività psicologiche e di espressività emotiva dedicato a bambini, adolescenti e famiglie.
Si tratta di una novità assoluta in territorio pescarese.
Un'intera puntata dedicata a questa nuova forma di psicoanalisi, di cui non avere paura.
In studio con Paolo Sinibaldi, la responsabile del laboratorio Margherita Iezzi, in esterna le interviste a tutto lo staff.
Mercoledì ore 22.30 e sabato ore 15 su TvSei canale 14.
Giovedì e venerdì a mezzanotte su Telesirio canale 16.
Su YouTube all'account "latvlab".



Grazie di tutto, Gabriele

Miglianico Golf Club: Lions e Humangest

Entra nel vivo la stagione agonistica del Miglianico Golf Club. Il fittissimo calendario nelle scorse settimane ha avuto un boom di iscritti con la Bmw Golf Cup - sono stati 150 i golfisti partecipanti - e continua ad avere una media importante a ogni gara.
Domenica è stata la volta del trofeo Lions. Su tutti, hanno primeggiato il primo Lordo Stefano Cioci, il primo netto Marco Grandis, quindi il secondo netto della prima categoria Damiano Marinucci. Il primo golfista Lions è stato Adelmo De Simone, la prima tra le Ladies è stata Grazia Pia Leone.
Tutto molto bello.
E ora obiettivo puntato sul prossimo evento che si annuncia di enorme portata. Sabato 27 maggio il circolo di Miglianico ospiterà infatti la manifestazione da anni allestita dal gruppo Humangest.
E in occasione di questa quinta edizione del Humangest Golf Cup come già accaduto nelle ultime edizioni, il Miglianico ospiterà uno spazio dedicato al fitness con i tecnici della palestra Personal Fit. Svolgeranno attività di consulenza rivolta sia ai golfisti sia a semplici amatori, anche attraverso una serie di dimostrazioni pratiche con macchinari dedicati alla preparazione atletica degli sportivi. Spazi aperti dalle 10 alle 17, tutti possono prendervi parte.


PAOLO SINIBALDI PUBBLICHE RELAZIONI
Ufficio stampa e social network per MIGLIANICO GOLF CLUB
www.miglianicogolf.it


In allegato, la premiazione di Marco Grandis al Lions Golf Trophy





 


Un ricordo di Gabriele Pomilio

Tratto dal Messaggero di oggi 23 maggio.



PESCARA Non è un giorno qualsiasi. Non lo è per Pescara, non lo è per l'Abruzzo e per l'Italia, ma forse per il mondo intero. Quando se ne va uno grande come Gabriele Pomilio, il segno resta impresso. Lo piange il mondo della pallanuoto innanzitutto, perché Gabriele è stato il più grande dirigente di tutti i tempi probabilmente a livello planetario. Ma a piangerlo sono anche il mondo della pubblicità e del marketing, dell'imprenditoria, della cultura, della storia, per un uomo dai mille interessi e dalle altrettante risorse. Soprattutto mentali. Intelligentissimo, arguto, ironico, testardo, geniale sempre fino alla fine.
Quando ieri mattina i medici dell'ospedale di Pescara – dove è venuto a mancare all'età di 79 anni – stavano operando le ultime disperate manovre per tentare di sottrarlo al destino, il buon Gabriele con la solita dialettica senza eguali si è rivolto a
loro con una battuta di spirito, o forse no: “Le state tentando proprio tutte, eh?”. O anche la sera precedente, quando uno dei suoi giocatori più affezionati sempre al suo fianco anche nei giorni della sofferenza - Franco Di Fulvio - lo salutava dicendogli “Gabriele, ci vediamo domani” e lui, di risposta in dialetto... “Se mi ci artruv'...”.
Unico, indimenticabile, Pomilio ha creato il fenomeno della pallanuoto a Pescara (ma anche della nazionale azzurra, il "Settebello"), esportando il nome della città in tutto il globo terrestre partendo dagli anni settanta con la scalata alla serie A, per arrivare ai successi che tutti conoscono conseguiti in particolare negli anni ottanta e novanta: 3 scudetti, 5 Coppe Italia, una Coppa Campioni, una Coppa Len, 2 Supercoppe e 3 Coppe delle Coppe. Ha ufficialmente abbandonato la società sportiva biancazzurra a metà degli anni duemila, ma non si è allontanato dalla pallanuoto. Ha continuato a creare, a precorrere i tempi di decenni creando un festival internazionale giovanile di questa disciplina chiamato Haba Waba, inventando siti web specializzati in un periodo in cui non tutti ritenevano che quella potesse essere la strada giusta per comunicare lo sport. Anche negli ultimi mesi Pomilio c'era, stava infatti preparando un progetto di marketing e comunicazione per la pallanuoto internazionale, base operativa la sua casa di Francavilla a due passi dal mare. Seduto in poltrona con il vecchio Nokia e quel numero 335 che ancora tutti cercavano quando c'era bisogno di un consiglio o di una intuizione. E poi armadi pieni di quello che è diventato il suo simbolo a livello pubblicitario, cioè il famoso rinoceronte della Pomilio Blumm, la sua azienda che lo ha reso celebre anche nel suo lavoro d'origine di pubblicitario.
Lascia la moglie (adorata) Maria Letizia, le figlie Franca e Paola, e lascia il figlio Amedeo, fantastico mancino della pallanuoto pescarese e azzurra e attuale vice-allenatore della nazionale italiana maschile.
Lo piangono tanti pallanuotisti di valore che sono stati letteralmente scoperti, se non creati, da Pomilio: su tutti Manuel Estiarte (divenuto il “Maradona della pallanuoto”), ma anche D'Altrui, i fratelli Calcaterra, Attolico, Bovo, Ferretti, Salonia, Malara, Mammarella, Simenc, Meszaros, Smirnov e chi più ne ha più ne metta.
No, un altro Pomilio non nascerà. Troppo superiore alla media per aver riposto, magari tra i suoi rinoceronti o i suoi libri di storia e cultura pescarese, una sua copia perfetta.
Per volontà di Gabriele, non ci sarà funerale; la camera ardente è aperta presso l'obitorio dell'ospedale di Pescara fino alle ore 19 di oggi.
Paolo Sinibaldi




lunedì 22 maggio 2017

Certi giorni...

Esistono i giorni maledetti. Oggi è uno di quelli.
Perdo in poche ore una specie di padre sportivo per me, Gabriele Pomilio. L'uomo più intelligente che io abbia mai conosciuto, colui che mi ha voluto nella pallanuoto e con cui stavamo preparando progetti per il futuro fino a poche settimane fa.
Uno con cui ho discusso cento volte, da giornalista ragazzino presuntuoso quale ero e forse come sono, e centouno volte ci siamo abbracciati per ricominciare. Grazie di tutto, Gabriele, resterai un pezzo di storia del mondo dello sport e un pezzo della mia storia personale.
E sempre in queste ore perdo un ragazzo che ho conosciuto qualche mese fa e che mi ha stupito per la sua normalità pur essendo stato un campione del mondo del motociclismo: Nicky Hayden. Mi sono sentito molto legato a Hayden e ho pregato per lui fino alla fine.
Tutti noi perdiamo due grandi personaggi, oggi anche il mondo dello sport è più povero.

domenica 21 maggio 2017

Parliamone... Bmw Golf Cup a Miglianico

Tennis internazionale in Abruzzo

PESCARA Sono addirittura aumentati i tornei di tennis che affolleranno l'estate sportiva abruzzese. In quantità e in qualità. Ed erano già tanti nel recente passato, a testimonianza di come federazione e circoli stiano lavorando con impegno per creare qualcosa di importante.
I prossimi in ordine temporale ci portano a Pescara e a Giulianova.
Il Circolo Tennis pescarese ospita una manifestazione storica del panorama tennistico: la ventisettesima edizione del torneo internazionale Under 14 maschile e femminile. L'appuntamento è dal 27 maggio al 4 giugno per un evento che ha spesso mostrato agli appassionati e ai tecnici dei grandi tennisti in età giovanile, alcuni dei quali sono poi riusciti a concretizzare una carriera professionistica ad alti livelli.
Siccome l'estate è davvero vicinissima, si affaccia alla ribalta anche il beach tennis. Il grande beach tennis. Dal primo al 4 giugno si disputa il terzo torneo open “Città di Giulianova” negli spazi di Europa Beach Village e Novavita Beach, con un montepremi di 6.000 euro. Negli anni scorsi tanti big internazionali della specialità sono arrivati in Abruzzo per gareggiare, tutto lascia pensare che sarà così anche nel 2017.
CLASSIFICHE. Dando uno sguardo alle classifiche aggiornate degli atleti abruzzesi top, notiamo a che a livello femminile (classifica Wta) la migliore risulta sempre la pescarese Anastasia Grymalska: nonostante l'infortunio al gomito che l'ha tenuta lontano a lungo dai campi di gioco, è al numero 338 del mondo, dodicesima italiana del ranking. Alle sue spalle, numero 477 al mondo, Alice Matteucci (pescarese anche lei), che risulta ventesima tra le azzurre.
Nella graduatoria maschile Atp, il marsicano Gianluca Di Nicola è numero 674, quarantatreesimo del ranking italiano. La bella sorpresa arriva alla posizione numero 819 (cinquantaquattresimo tra gli italiani in classifica), alla quale è salito il rosetano Giorgio Ricca.



PAOLO SINIBALDI PUBBLICHE RELAZIONI
Ufficio stampa e social network per FIT ABRUZZO-MOLISE
www.federtennis.it/abruzzo
www.paolosinibaldi.blogspot.com